Pochi metri di cammino e dalla diocesi di Chioggia giunge in quella di Adria, dall’oratorio di Voltascirocco ritrova la sua degna collocazione in un capitello accanto alla chiesa di Borgo Dolomiti. Si tratta di una statua della Madonna che si trovava a Voltascirocco e che i lagunari adriesi hanno prontamente ribattezzato Madonna dei Lagunari. L’Associazione Lagunari Truppe Anfibie di Adria, “Giancarlo Bertocco”, per sottolineare concretamente i 15 anni di fondazione ha pensato di lasciare un segno tangibile della sua presenza edificando, d’accordo con il parroco di San Vigilio, don Bernardo, un capitello con il simulacro della Madonna che, alla chiusura della chiesa di Voltascirocco, era stato preso in consegna e custodito da Nicola Stocco.
Benito Mottaran, uno dei 21 abitanti che l’anagrafe assegna alla località, memoria storica del sacro edificio, la cui nascita e la cui fine sono simili in tutto e per tutto a quelle della chiesa Maria Ausiliatrice degli Ortesei, ne traccia le coordinate: “Costruito poco prima
dell’alluvione con il concorso degli allora numerosi residenti che si impegnarono nel reperire mattoni, calce e mettendo a disposizione giornate di lavoro, fu aperto al culto un paio di anni dopo con un suo sacerdote come centro di aggregazione per un buon numero di famiglie. Poi l’emigrazione ha causato quello che tutto conosciamo; ciò nonostante abbiamo sempre tenuto botta. Con le contribuzioni della gente e gli aiuti finanziari degli istituti di credito cittadini ne abbiamo garantito la manutenzione sino al 1986, anno in cui non c’è stata più la possibilità di avere un officiante sebbene il vescovo di Chioggia riconoscesse le nostre buone ragioni, l’attaccamento dei rimasti con la recita del fioretto di maggio. Non potendo più proseguire le officiature, in accordo con l’allora parroco di Cavanella Po, don Erminio Marzola, sotto cui ricadeva la cura, quel po’ di arredo meno significativo lo prendemmo in consegna Stocco ed io”.
Da ciò l’idea dell’A.L.T.A. di riaprire quella pagina di storia di Voltascirocco a Borgo Dolomiti per una sorta parentela ideale perché da sempre i Lagunari adriesi sono impegnati direttamente ne La Raganella che si svolge ormai da 15 anni presso la Scuola materna nella seconda metà di giugno. Ora il capitello è quasi completato e si attende la decisione dell’inaugurazione ufficiale.





















